Zonale Laser del 17 Luglio
Le Pagelle di Corrado
Los Cerimelos: voto 8 collettivo
Copione già visto, la golden family del CNP occupa gradino alto e basso del podio, con la nonchalance di chi, in fondo non ha neanche bisogno di faticare tanto per stare lì davanti. Il cerimelo appare un po’ imbolsito dalla faticosa vita universitaria, ma testa e gambe sono quelle di sempre: un eterno campione in erba. La cerimela è la ragazza più forte(e giovane) che abbiamo sul singolo olimpico: perché gioca qui invece di farsi un mazzo tanto alle regate che contano?
Inafferrabili
Arlini: voto 7.5
Con il vento della seconda prova si diverte e si vede, anche se si ingarbuglia un po’ e rimane attardato, al punto che deve fare gli straordinari in strapogga per recuperare terreno…ci riesce bene, col piglio deciso (e la colonna sonora) dei pirati d’altri tempi.
Jack Sparrow, pardon: Capitan Jack Sparrow
Di Nicola: voto 6 di consolazione
Prima prova con arietta a crescere e pur con una partenza non brillante, infila un paio di bordi buoni e chiude terzo, complice anche il distratto Azzariti. Seconda prova col botto, parte bene, incrocia davanti alle eminenze della flotta, conquista interni boa e…fa il botto, rottura del tendibase alla seconda bolina e regata finita. Se non altro pur ultimo di un intera flotta decide di tirare dritto e finire la regata.
Onore delle armi (ma solo quello)
Azzariti: voto 6-
Ci troviamo in bacheca a leggere le IDR, e mi confessa che lui per queste cose è distrattissimo: mi chiede lumi sul percorso e io glieli do. Ma è talmente distrattissimo che la sua memoria a breve termine dura fino alla boa di poppa, dove orza e se ne va via di bolina…permettendo a mezza flotta di superarlo. Seconda prova brillante, spunta fuori secondo già dalla prima bolina, col vento chi lo riprende?
Tom Tom
La LNI Ortona: voto 4
c’è la crisi si sa, e allora “giustamente” raddoppiano (dico: raddoppiano) la tassa di iscrizione. Passi la segretaria con l’interessante visione prospettica che addolcisce un po’ la pillola…Pranzo luculliano come contro partita? Non mi è sembrato, soprattutto se confrontato con la tappa di Giulianova di quest’anno. Se ci siamo divertiti non è certo merito loro, ma del vento che ha deciso di soffiare come mai in questa stagione: regolare steso e abbondante.
Non so, a me i circoli che usano le regate federali per fare cassa mi stanno un po’ antipatici.
Inadeguati
Dainese: voto 9
Per la serie “basta che si chiami Marco a noi del LNI super-laserist squaron ve bene comunque” in assenza del Marco ufficiale questo marco qui regata in modo impeccabile: spara due bullet e niente storie. Un po’ appannato alla seconda prova dove (da lontano) lo vedo andare in giro -udite udite- sbandato, che orrore!
Signor Maestrooo! La barca si porta piattaaaa!
Lachi: voto 10
Il giuovine Baronetto Sir Paolo Lachi Serbelloni Mazzanti Viendalmare l’unico velista al mondo di 15 anni con il valletto personale che gli arma la barca: ne vogliamo parlare?
Ma no dai, parliamo del fatto che dopo aver vinto con facilità la prima prova, vince con ancora più facilità la seconda...su su flotta dei 4.7 impegnatevi, che quasi si annoia il giuovine baronetto!
Noblesse Oblige










