VI Regata zonale Laser 2011
Pescara, Lega Navale 24 luglio
Due belle prove con 12 nodi di vento da 70°.
4.7
Prima prova in solitario per Paolo, avanti senza problemi. Nella seconda viene sorpreso dal salto di vento durante la prima bolina che lo costringe a tutta una regata in recupero, chiude 1°
Laura chiude 2° la prima prova e 3° la seconda, chiudendo nal 3° posto. Non si fa sorprendere dal salto di vento nela secnda prova. Ormai naviga come i primi e comincia a saperlo.
Natalia fa due buone prove, chiude 4°
Valerio naviga bene nella prima, arrivando aridosso dei primi, nella seconda si perde e si fa discaccare dai primi. Chiude 5°
Radial
Luca sfrutta il vento e conclude entrambe le prove 3°, lottando a lungo con i primi. Ottimi miglioramenti.
Matteo debutta in classe radial, Nella prima prova naviga distanziato, nella seconda segue il gruppo.
Gianfranco chiude 5°
Standard
I MARCi sbagliano Marc nella seconda prova troppo presi dalle planate in poppa, ne approfitta Alberto. D’Ambrosio 1° , Azzariti 2° Dainese 3° Di Nicola 4°
Le Pagelle di Corrado
Dainese: voto 6 o 9 dipende da dove lo guardi
I casi sono due : o è un regatante talmente distratto da mettersi a guardare i 4.7 in regata e finire in acqua come un pollo, o è un istruttore talmente bravo che segue i suoi ragazzi al punto di dimenticarsi che sotto il culo ha un laser e non il gommone... in vena di bontà, prima regala a me e Azzariti un 3 minuti buoni , poi regala a me una bella scuffia per darmi la gioia di arrivargli davanti.
Babbo Natale
Di Nicola: voto 5-
Partenze veloci, ma è l’unica cosa accettabile della giornata. Prima prova, mette su il circo takimiri: “venghino siori venghino a vedere lo stick che si incastra nella scotta, la scotta nell’archetto, l’archetto nel timone e tutto senza maniiii! Venghino sioriii! ” e sta quasi per gettare la spugna. Poi, durante la pausa, un raggio di sole divino fora le nubi e illumina il vang di questo audace marinaio e gli indica la via: si ributta nella mischia con un albero da tiro con l’arco, e chiude terzo, grazie a: disalberamenti, errori di percorso, scuffie…l’unico suo merito è stato andare dritto.
affaticato
Lachi: voto 7-
Tecnica e velocità ci sono e ormai l’abbiamo capito… tanto per cambiare mette il fermino alla giornata e passa in rassegna la flotta: la sua e buona metà tra radial e standard attempati…soffre quando finisce dietro-vedi seconda prova-, non ci sta e sbraita in maniera poco elegante contro indifese e dolci fanciulle: dov’è finito lo spirito nobiliare del baronetto?
Un po’ cascettaro..ma giusto un po’
Azzariti: voto 8+
Strane voci iniziano a circolare intorno a questo strano marinaio: quando scende in acqua lui, prima si tira addosso sfighe pazzesche, poi le cede a terzi. Lui disalbera? Tempo due regate, qualcun altro torna a remi. Lui cicca le boe in quel di Ortona? Sappiamo benissimo cosa hanno fatto i due Marchi!...non so voi ma io inizio a stargli alla larga! Fatto sta che per o per bravura o per eliminazione diretta degli avversari stacca il primo bullet della stagione, tanto per dire.
Sgrat sgrat (toccatina scaramantica)
La LNI Pescara: voto 7.5 + 1 per il gelato
Perchè quando si tratta di mangiare siamo competitivi, ma tanto. Se qualcuno ha ancora dei dubbi, vada a guardare la simbologia intrinseca di premiare gli atleti con dei piatti, pronti ad essere riempiti di nuovo… Il vento non è di nostra competenza, ma pare che questa estate strana ci stia mettendo del suo, e noi ci mettiamo del nostro: gommoni pronti ed efficienti, insomma gira tutto come deve. E se anche non fosse vero, WOW il GELATO!
Gnam gnam
D’Ambrosio: voto 8.5
Bella la prima prova, dove viaggia ai suoi standard e sigla il bullet di giornata, tanto per non perdere l’abitudine. Per tutta la seconda prova, Marco marca Marco e Marco si smarca da Marco e marca che ti rimarca si scordano della boe…ciò non toglie che da dietro dov’era infila i bordi giusti e limita i danni.
scioglingua
Mercurio: voto 7-
Fa delle belle cose, e ci tiene a farmele vedere. Quello che ho visto: per tutta la prima prova la sua schiena, tanta velocità (grazie alla potenza che ha addosso) e una buona tecnica. Inizia ad essere più cattivo, e a combattere con i vertici della classe per gli interni boa…Manca un po’ di continuità, le regate finiscono all’ arrivo, non alla seconda bolina!
Bestia da palcoscenico
Zulli: voto 7
È una signorina, e con aria la differenza di fisico con i maschietti si inizia a sentire. Ciò non toglie che ci litiga (più che lottare) ad armi pari, e certo non si tira indietro, anzi sta piuttosto avanti…
Soffre quando vede negli specchietti avversari importanti che la mettono sotto pressione: da il via ad una serie di errori ed errorini che le rovinano un po’ la giornata
Emotiva











