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7a zonale Laser di termoli

Doveva cominciare ad arrivare il brutto tempo, per cui ti aspetti qualche nuvola, dovevano cominciare a calare le temperature per cui ti aspetti un po’ più di fresco, doveva essere una giornata di garbino fisso, eventualmente una breve rotazione a sud e magari anche a scirocco per poi tornare a garbino “rajoso” (arrabbiato) per tutta la notte. Dovevano accorrere ben 5 laser standard impazienti di darsi battaglia sul campo di regata …. Sì vabbè!

 

Niente di tutto questo è invece accaduto a Termoli per la settima zonale laser dopo la normale brezza mattinale da terra si è alzato un grecalino che è andato aumentando e ruotando fino a circa 065 rimanendo ad oscillare su quella direzione. L’intensità è andata pure crescendo regalandoci una splendida giornata di sole e vento (di quelli che quando plani di lasco, senza soluzione di continuità, il vento ulula infilandosi fra il vang, il boma e l’albero).

Nota stonata i laser standard che sono rimasti tutti a casa…… ma ragazzi su! Dobbiamo proprio accettare che in zona non ci siano timonieri in grado di regatare con l’armo olimpico? La nostra terra non è capace di sfornare timonieri all’altezza? Non ci credo. E comunque, purtroppo accade questo, forse ancora si sta pagando il fio di buchi generazionali mentre le nuove leve non sono ancora pronte. “Ha da passà a nuttata!”

Comunque io mi faccio le due regate divertendomi un mondo a planare (e questo valga per chi si lamenta sempre che non c’è vento…) a schienare e a seguire i salti di vento senza farmi ottenebrare la mente dalla fatica… I radial che normalmente in queste condizioni mi scappano via questa volta sono rimasti tutti dietro… magra consolazione!

Nelle altre due categorie invece gli equipaggi della Lega Navale hanno raccolto degli ottimi risultati e se non fosse stato per un po’ di sfortuna avrebbero fatto l’en-plein!

Nei radial, UDITE UDITE, vince Luca Mercurio che finalmente esplode nei suoi gridi di gioia dopo un secondo nella prima prova ed un primo nella seconda. Gianfranco viene pizzicato fuori e prende un OCS (peccato perché il podio sarebbe stato sicuramente alla portata) nella prima prova, nella seconda brilla però con un ottimo secondo posto: per la serie quando i giochi diventano duri i duri cominciano a giocare!

Nei 4.7 le due signorine Laura e Natalia fanno piazza pulita: prime e seconde in classifica finale che non lascia adito a nessun “ma” e nessun “se”: evidentemente hanno proprio lavorato sodo in questa stagione e si vede dal momento che i frutti arrivano quando gli altri soffrono. BRAVE!

Sfortunato Valerio che registra un terzo nella prima prova e potrebbe farcela anche nella seconda ma due scuffie gli tolgono ogni velleità. Gli vorrei dire un bravo comunque di incoraggiamento ma mi è dispiaciuto sentire che quando si è visto ultimo poco prima del traguardo ha deciso di ritirarsi: un ultimo è sempre meglio di un ritirato che getta la spugna, per non parlare del fatto che il punteggio è sicuramente migliore (potrebbe anche essere molto migliore se ci sono degli OCS) e in una serie di due regate con pochi partecipanti potrebbe avere la sua importanza… La prossima volta pensaci su, Valerio.

Paolo Lachi era impegnato in un raduno nazionale sul lago di Bracciano, quindi grande assente…ma giustificato.

Completano la spedizione targata LNI Pescara il presidente del Comitato Roberto Lachi, che ci piazza una bolina lunghissima, di quelle anni ’70, poi prima della seconda prova se ne rende conto ed avvicina le boe basse del trapezio (ok, è sicuramente più facile, ma dalla boa di bolina si vedeva la costa della Croazia! A terra ci ha confessato che dopo aver mandato il gommone a posizionare la boa di bolina è stato un po’ alle prese con le ostriche che offriva l’armatore e quando ha rialzato la testa ha dato lo stop quando ormai il gommone quasi non si distingueva più), ed il nostro Dario, aspirant-uff-di-regata-lup-di-mar, che spero abbia arricchito il suo bagaglio di esperienza personale tranne che per la distanza cui deve essere posizionata la boa di bolina in una regata laser!