Lega Navale Italiana - Pescara

Italian - Italy
  • Lega Navale Italiana Federazione Italiana Vela Guardia Costiera Comune di Pescara Provincia di Pescara

Template Joomla scaricato da Joomlashow

Prima regata zonale classe Laser

Dopo un inverno avaro di uscite in mare e di attività, gli atleti della LNI hanno ripreso la via delle regate, partecipando alla prima regata zonale di classe Laser. Per l’armo olimpico, erano presenti Andrea Tisselli, che già l’anno scorso aveva partecipato al circuito di regate e Corrado Di Nicola, al suo esordio. Per i Radial, i soliti master D’Orazio e Piselli. Unico assente, giustificato, Marco D’Ambrosio.

L’organizzazione del CNP è riuscita a disporre il campo solo verso le 12:45, quando un timido vento si è disteso nell’area designata per le prove. Dopo qualche istante necessario per posizionare le boe gli atleti hanno quindi iniziato la regata con partenza unica per tutte le classi. Nella classe standard, Fiorini e Di Censo allungano sugli avversari, mostrando da subito una diversa qualità di conduzione. Dietro di loro è battaglia aperta tra gli atleti LNI, con l’inserimento di Azzariti, spesso terzo incomodo tra i due. Chiude la flotta Andrea Di Nicolantonio, che alla sua prima esperienza assoluta in Laser, si accontenta di marcare il tabellino presenze. Tra i Radial, la prima prova è combattuta tra i soliti volti di questa classe, Arlini, Ritenuti, Cerimele (Cecilia, giovane, bella e brava) mente i nostri veterani viaggiano in mezzo al gruppo.

Tra gli standard l’arrivo vede pochissima differenza tra Di Nicola e Tisselli, bellissima la battaglia tra i due, con numerosi incroci e marcature a uomo, mentre Azzariti risulta infine un po’ distanziato.

La seconda prova parte con un vento ancora più leggero del precedente, che pure a tratti aveva fatto cinghiare i velisti. Il vento è l’assoluto protagonista della prova, con salti importanti prima a destra e poi a sinistra. Chi per bravura o per fortuna si è trovato dalla parte giusta ne ha tratto un vantaggio non indifferente e difficilmente colmabile. Infine nel vento morente la giuria ha deciso di ridurre il percorso prendendo gli arrivi alla fine del primo giro, a dire il vero con una modalità non esattamente ortodossa e regolamentare.

Nella classe standard nulla di immutato, ovvero Fiorini e Di Censo, seguiti da Di Nicola, che alla fine della prima bolina è riuscito a sfruttare a suo favore la rotazione del vento per allungare su Tisselli e Azzariti. Questi recuperano qualcosa durante la poppa, ma il bordo obbligato non permette fantasie o sorpassi. Infine solo al passaggio in boa Azzariti prevale su Tisselli.

Tra i Radial, ottima la prestazione di D’Orazio, che segna un secondo posto alle spalle di Ritenuti, e grazie a questa prestazione conquista il podio.

A terra purtroppo le premiazioni non hanno avuto luogo a causa di una lunga discussione per una richiesta di riparazione ad opera degli atleti Arlini, Di Clemente e Cerimele, a causa dell’arrivo non regolamentare. La richiesta si è risolta in un nulla di fatto, poiché lo stesso errore è stato commesso nei confronti di tutti i regatanti, e quindi il danno arrecato è ininfluente ai fini della classifica, secondo il principio giuridico del “tam quam non esset”.

La classifica:

Club Nautico Pescara Regata Zonale Laser 7/3/09

 

Cognome

Nome

Numero velico

Classe

 

1 prova

 

2 prova

 

Finale

 

 

1

Ritenuti

Andrea

178429

Radial

3

1

4

2

Arlini

Ugo

194341

Radial

1

3

4

3

D'Orazio

Giuseppe

191698

Radial

5

2

7

4

Cerimele

Cecilia

181543

Radial

2

6

8

5

De Santis

Guido maria

188202

Radial

4

4

8

6

Piselli

Gianfranco

181545

Radial

7

5

12

7

Spina

Errico

171308

Radial

6

7

13

8

Sami

Andrea

173396

Radial

8

8

16

9

Caione

Mariello

184863

Radial

DNF

9

19

 

 

1

Scarpone

Alessandro

135728

4,7

1

1

2

2

Marra

Matteo

188209

4,7

3

2

5

3

Di Clemente

Carla

136151

4,7

2

3

5

4

De Leonardis

Roberta

133199

4,7

4

DNF

9

5

De Carolis

Paola

191771

4,7

DNS

DNS

10

 

 

1

Fiorini

Rodolfo

191665

Standard

1

1

2

2

Di Censo

Maurizio

146857

Standard

2

2

4

3

Di Nicola Ciaranca

Corrado

136163

Standard

3

3

6

4

Azzariti

Alberto

149186

Standard

5

4

9

5

Tisselli

Andrea

153561

Standard

4

5

9

6

Di Nicolantonio

Andrea

Senza numero

Standard

 

6

 

6

 

12

 

 

Le Pagelle

 

Tisselli: voto 6

Buon passo di bolina, sgretola le sue certezze di lasco e di poppa dove non resiste agli attacchi dei suoi pari Di Nicola e Azzariti. Se conclude la prima prova ad un incollatura dal podio, con il vento ballerino mostra qualche difficoltà in più, finendo solo quinto. Può fare di meglio e lo sa

Distratto

 

Fiorini: voto 9

Voto di simpatia perché mi ha salutato con un bel “benvenuto!” quando ci siamo incontrati in acqua, e poi non l’ho visto più se non da lontano. Bravo, bravo, bravo. Gli ho visto fare due strambate e ho imparato un mondo.

Magistrale

Piselli: senza voto

In regata non ci siamo visti per niente, se non qualche incrocio tra una prova e l’altra dove mi elargisce ulteriori consigli su assetto e regolazioni. Galleggia a stento in bassa classifica, e la cosa mi stupisce alquanto, perché io sono uscito con lui, e so come porta al barca. Mah…aspettiamo e vediamo

Consigliere di fiducia

Di Nicola: voto 6.5

Con le ariette il suo peso leggero assume una certa importanza, soprattutto alle portanti dove plana prima e più a lungo degli avversari diretti. Paga una timidezza imbarazzante in partenza e il suo storico odio per l’onda corta. Imprendibili quelli che il laser lo sanno portare (leggi Rodolfo e Maurizio) si accontenta di dare fastidio, e tanto, al resto della flotta.

Spina nel fianco

Azzariti: voto 5.5

Ha una buona conduzione a tutte le andature e ci mancherebbe altro, ma la stazza non lo aiuta proprio. Riparleremo di lui, e meglio, quando si regaterà con un vento degno di tal nome. Si toglie lo sfizio di sorpassare il Tissellone all’ultimo bordo, anche se non va oltre il quarto posto. Bellissimo da vedere quando sonnecchia alla cappa steso sulla barca.

Massiccio

 

Arlini: voto 5.5

Sarebbe un voto 8 se ci limitiamo alla parte a vela, dove come al solito fa vedere come si porta al barca. In udienza si becca un 3 secco, perché questa parte proprio non gli si addice, si accanisce e porta avanti una causa persa senza avere né prove a carico, né testimoni , né argomenti validi. Volendo, potrebbe pure avere ragione , ma non è in grado di parlare il “legalese” e gli viene dato torto.

Avvocato

Di Nicolantonio: voto 8

Diciamo la verità: Come regatante ha fatto pena, ma lo spirito deve essere un esempio. Mai salito sul singolo olimpico, trova un laser d’epoca prestato e si butta nella mischia. Lo avrebbe fatto anche con 15 nodi, magari con qualche apprensione in più. E chi se ne frega del vang harken e della base con 5 punti di volta, l’importante è esserci.

Rookie

 

D’Orazio: voto 7.5

Il giovanile e non ancora sessantenne D’Orazio (va bene così? Perdonato?) infila un affondo niente male alla seconda prova, dimostrando di saperci fare, non che avessimo dubbi. Si presenta in mare con un casco da alpinista “per evitare bomate” e ci scambiamo torroncini e impressioni nei momenti di pausa.

Formica Atomica

 

Ritenuti: voto 8.5

Molto gentilmente mi fa lezione di vela durante un bordo di poppa che percorriamo affiancati. Io molto gentilmente ricambio allungando la mia rotta per evitare di coprirlo. Marinaio che vale, si può capire dall’attenzione che pone all’assetto e alla conduzione

Preciso