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Ottava regata zonale Laser

  • Scritto da Marco D'Ambrosio

PARTENZA LASERSi è disputata il 10 ottobre, a Pescara (presso il Club Nautico), l'ottava ed ultima regata laser del calendario zonale 2010.

Nutrite, ovviamente, le flotte del club nautico e della LNI locali, nonostante qualche assente "forzato", come Peppe, a causa dello slittamento della regata che inizialmente era prevista per il 3. Sembrerebbe semplicemente che lo slittamento sia stato motivato da un atto di forza del "club degli al-turisti"...

Finalmente si vedono i colori anche della locale Compagnia della Vela alle regate laser, grazie alla new entry Alessia Moretti fra i radial.

Un po' sotto-tono, come numeri, la partecipazione del circolo di Termoli che abbiamo visto arrivare col furgone ma senza carrello (solo un laser sul tettuccio). Ci siamo preoccupati, sembrava si fossero dimenticati il carrelo a Termoli o in qualche area di servizio lungo il tragitto, invece era tutto a posto: questa volta un solo laser partecipante.

 

In acqua si sono viste 20 barche divise nelle tre classi. Il vento è stato leggero, con qualche raffica che chiamava gli equipaggi alle cinghie e svariati salti che era ovviamente opportuno seguire, a parte qualche movimento più lento a destra da non sottovalutare.

 

Negli Standard si sono visti dei continui ed interessanti duelli fra Rodolfo Fiorini e Marco D'Ambrosio in entrambe le prove con la saltuaria comparsa del terzo "incomodo" (Enrico Spina) che per poco rovinava la festa agli altri due. Due partenze quasi "brucianti" di Marco D'Ambrosio hanno consentito a quest'ultimo di girare sempre la prima bolina in testa. Nella prima prova è bastata la prima poppa a capovolgere la situazione e a consentire a Fiorini di vincere in controllo. La seconda prova però è andata diversamente, D'Ambrosio non ha quasi mai ceduto, ad eccezione di una piccola sbavatura nella fase finale della seconda bolina, quando sia Fiorini che D'Ambrosio si sono visti sfilare davanti la volpe-Spina che ha capitalizzato sulla rotazione a destra girando la boa in testa. Nel lasco successivo però Spina si è fatto rimontare dai due "litiganti" e poi D'Ambrosio, lasciato inspiegabilmente più libero in poppa, allunga sugli altri per poi controllare e vincere la seconda prova, non senza un ultimo duello di virate, sempre con Fiorini, sullo stacchetto finale di bolina.

Un po' più costante l'ordine di arrivo fra Spina, Tisselli e Di Nicola Ciaranca, rotta però solo da un evento sfortunato che porta Andrea a scuffiare nell'ultimo lasco e a cedere il passo ad un Corrado che aveva ormai quasi gettato la spugna.

 

Tra i radial Federico Cerimele, di ritorno dall’esperienza in standard al CICO regola senza alcuna sbavatura Arlini (2°) e la sorella Cecilia, anche lei fresca dell'esperienza del CICO a Formia.

 

La classe giovanile 4.7 vede un ottimo Paolo Lachi, sempre della Lega Navale di Pescara, che ha iniziato solo da qualche tempo a regatare “fuori dall’optimist”, vincere entrambe le prove, regolando due esperti del 4.7 come Carla di Clemente del CNP e Alessandro Scarpone di Alba Adriatica.

 

risultati_ottava_zonale_laser_2010

 

Le foto, scattate da Sergio Dainese, le trovate qui:

http://www.flickr.com/photos/42nord/sets/72157625023380461/

 

Si è disputata il 10 ottobre, a Pescara (presso il Club Nautico), l'ottava ed ultima regata laser del calendario zonale 2010.

Nutrite, ovviamente, le flotte del club nautico e della LNI locali, nonostante qualche assente "forzato", come Peppe, a causa dello slittamento della regata che inizialmente era prevista per il 3. Sembrerebbe semplicemente che lo slittamento sia stato motivato da un atto di forza del "club degli al-turisti"...

Finalmente si vedono i colori anche della locale Compagnia della Vela alle regate laser, grazie alla new entry Alessia Moretti fra i radial.

Un po' sotto-tono, come numeri, la partecipazione del circolo di Termoli che abbiamo visto arrivare col furgone ma senza carrello (solo un laser sul tettuccio). Ci siamo preoccupati, sembrava si fossero dimenticati il carrelo a Termoli o in qualche area di servizio lungo il tragitto, invece era tutto a posto: questa volta un solo laser partecipante.

In acqua si sono viste 20 barche divise nelle tre classi. Il vento è stato leggero, con qualche raffica che chiamava gli equipaggi alle cinghie e svariati salti che era ovviamente opportuno seguire, a parte qualche movimento più lento a destra da non sottovalutare.

Negli Standard si sono visti dei continui ed interessanti duelli fra Rodolfo Fiorini e Marco D'Ambrosio in entrambe le prove con la saltuaria comparsa del terzo "incomodo" (Enrico Spina) che per poco rovinava la festa agli altri due. Due partenze quasi "brucianti" di Marco D'Ambrosio hanno consentito a quest'ultimo di girare sempre la prima bolina in testa. Nella prima prova è bastata la prima poppa a capovolgere la situazione e a consentire a Fiorini di vincere in controllo. La seconda prova però è andata diversamente, D'Ambrosio non ha quasi mai ceduto, ad eccezione di una piccola sbavatura nella fase finale della seconda bolina, quando sia Fiorini che D'Ambrosio si sono visti sfilare davanti la volpe-Spina che ha capitalizzato sulla rotazione a destra girando la boa in testa. Nel lasco successivo però Spina si è fatto rimontare dai due "litiganti" e poi D'Ambrosio, lasciato inspiegabilmente più libero in poppa, allunga sugli altri per poi controllare e vincere la seconda prova, non senza un ultimo duello di virate, sempre con Fiorini, sullo stacchetto finale di bolina.

Un po' più costante l'ordine di arrivo fra Spina, Tisselli e Di Nicola Ciaranca, rotta però solo da un evento sfortunato che porta Andrea a scuffiare nell'ultimo lasco e a cedere il passo ad un Corrado che aveva ormai quasi gettato la spugna.

Tra i radial Federico Cerimele, di ritorno dall’esperienza in standard al CICO regola senza alcuna sbavatura Arlini (2°) e la sorella Cecilia, anche lei fresca dell'esperienza del CICO a Formia.

La classe giovanile 4.7 vede un ottimo Paolo Lachi, sempre della Lega Navale di Pescara, che ha iniziato solo da qualche tempo a regatare “fuori dall’optimist”, vincere entrambe le prove, regolando due esperti del 4.7 come Carla di Clemente del CNP e Alessandro Scarpone di Alba Adriatica.

Le foto, scattate da Sergio Dainese, le trovate qui:

http://www.flickr.com/photos/42nord/sets/72157625023380461/